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... E arrivarono alla 23^ settimana...

 

Non è che io non scriva perché non abbia nulla da dire… anzi, di cose ce ne sarebbero così tante che non avrei nemmeno il tempo di metterle nero su bianco.

L’ultima volta che ho provato ad aggiornare il blog – dicendo che stava andando tutto bene – ho ricevuto la telefonata dal centro diagnostico dove avevamo fatto l’amniocentesi.

Così mi sono ritrovata a fissare il monitor con la pagina word mentre un medico  mi informava di aver trovato un’anomalia in un cromosoma del bambino, un’inversione che poteva non essere preoccupante così come avrebbe potuto causare dei rischi…

“Signora, capisce quello che le sto dicendo?”

“Sinceramente… no”  mi sono ritrovata a rispondere ebete con la voce incrinata mentre sentivo chiaramente il sangue defluire dalla testa…

E così, nel giorno in cui avremmo dovuto ritirare dei risultati in cui ci dicevano che era tutto perfetto, ci siamo precipitati a fare la mappa cromosomica per capire se questa anomalia fosse ereditaria o meno.

Credo di non aver mai vissuto un’ ansia simile…

Per sei giorni la nostra vita è rimasta sospesa, per sei giorni siamo stati vicinissimi l'uno all'altra e ci siamo fatti coraggio a vicenda, intervenendo quando l’altro rischiava di cedere al pessimismo.

In quei giorni ho riscoperto l’uomo di cui mi sono innamorata, quello che sa essere presente nei momenti di difficoltà, che sa come parlarmi e come essere forte quando ne ho disperato bisogno.

Dopo quasi una settimana di calvario, in cui si sono alternati momenti di ottimismo, di disperazione e di totale apatia abbiamo ricevuto la risposta.

In quel momento ho sentito come se mi venisse sollevato un macigno dal petto, come se solo allora riprendessi a respirare, come se ci fosse stata data un’altra possibilità. L’anomalia è ereditaria quindi, a detta del genetista, il rischio per il bambino è praticamente nullo…

La scorsa settimana abbiamo fatto la morfologica (inutile dire quanto fossimo tesi) ma è tutto perfetto e lui – ah, non ve l’avevo detto, è un maschietto!!! – ha un musino meraviglioso…

Ormai lo sento muoversi da settimane, è una sensazione indescrivibile, mi estasio a sentire i suoi calcetti e lo perdono perfino quando preme sui miei polmoni lasciandomi senza fiato…

Ho rinunciato a dormire sulla schiena e a mangiare dolci prima di andare a dormire perché si scatena senza tregua facendomi fare dei salti nel letto che non avrei ritenuto possibili… E’ meraviglioso… E ormai non è più nemmeno tanto piccolo con i suoi 27/28 cm di lunghezza.

Dopo 5 anni ci siamo finalmente convinti ad arredare la nostra camera da letto – finalmente ho una cabina armadio! – ed abbiamo iniziato a preparare la cameretta per il suo arrivo. Sono preparativi che mi riempiono di gioia e positività, tutte le mie prospettive sono cambiate, è davvero incredibile quanto un esserino così piccolo riesca a fare…

Pubblicato il 6/10/2010 alle 18.20 nella rubrica Diario.

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